Nel 1963, il cinquantasettenne Jacobus Johannes Bayards aprì un laboratorio per la lavorazione dell’alluminio e dell’acciaio inossidabile a Nieuw- Lekkerland, un villaggio sulle rive del fiume Lek, in Olanda.
Negli anni successivi l’azienda crebbe costantemente, progettando e realizzando una vasta gamma di prodotti, principalmente in alluminio.
Durante i decenni che seguirono, Bayards si guadagnò una reputazione considerevole nei settori della cantieristica navale, della difesa, dell’ingegneria civile e delle costruzioni offshore, ma il tratto caratteristico della sua attività rimase sempre l’uso dell’alluminio.
Poco prima dell’inizio del nuovo millennio, è subentrata una nuova gestione che ha portato l’azienda Bayards a diventare una realtà di rispettabili dimensioni, con una sede di 20.000 mq e 5.000 mq di laboratori di produzione, che opera a livello internazionale con filiali di vendita a Singapore e con diverse rappresentanze commerciali in tutto il mondo.
Nel 2002 nasce la filiale italiana Bayards Italia s.r.l..
Nel 2004 Bayards ha ottenuto la più importante commessa della sua storia: la produzione di 350 scocche per un nuovissimo modello di ricognitore per i Ministeri della Difesa olandese e tedesco. Per portare a compimento questo incarico Bayards ha investito in un nuovissimo stabilimento produttivo all’avanguardia e ha acquistato una delle fresatrici a portale a 5 assi, alta velocità e alta precisione più grandi d’Europa.
All’inizio del 2007 Bayards ha aumentato la capacità produttiva con la creazione di Bayards Dintelmond. Una nuova sede produttiva di 4.000 metri quadrati e un’area complessiva di 12.000 metri quadrati si sono rese disponibili per gestire in futuro progetti ancora più grandi.
Sempre nel 2007 Bayards ha fondato una nuova struttura operativa denominata Bayards Danstir. Questa struttura mette Bayards in grado di utilizzare la saldatura per attrito allo stato solido, denominata FSW: friction stir welding, una tecnologia d’avanguardia nell’industria europea dell’alluminio.















